
Capire come convincere un cocainomane a smettere significa soprattutto riuscire a portarlo a riconoscere il proprio problema e ad accettare di intraprendere un vero percorso di recupero.
Non basta, infatti, ottenere la promessa che non userà più cocaina oppure convincerlo a smettere per qualche giorno. Se la dipendenza non viene affrontata in modo completo, la persona può ritrovarsi nuovamente nelle stesse situazioni e tornare ad usare la sostanza.
L’obiettivo della famiglia deve quindi essere quello di convincerlo non soltanto a smettere, ma ad accettare l’ingresso in un centro di recupero e iniziare un programma che gli permetta di affrontare seriamente la dipendenza.
Fargli capire che smettere da solo non sta funzionando
Molte persone che usano cocaina sostengono di poter smettere quando vogliono. Possono interrompere per alcuni giorni, promettere che non lo faranno più e poi ricominciare.
In questi casi è importante far notare ciò che è già successo: se i tentativi fatti da solo non hanno portato ad un cambiamento stabile, continuare a ripetere la stessa cosa difficilmente risolverà il problema.
Il discorso deve quindi essere portato verso una soluzione concreta: iniziare un percorso di recupero.
Parlargli delle conseguenze della cocaina
Per convincerlo può essere utile parlare di episodi reali e non soltanto dirgli continuamente che deve smettere.
Soldi spesi, bugie, cambiamenti nel comportamento, problemi familiari o lavorativi, notti fuori casa e tentativi falliti di interrompere l’uso possono aiutarlo a vedere quanto la cocaina stia condizionando la sua vita.
Lo scopo è portarlo ad ammettere che esiste un problema che necessita di essere affrontato.
Proporre subito un centro di recupero
Una volta che la persona riconosce almeno in parte il problema, è importante non fermarsi alla frase “allora smetto”.
Bisogna proporgli un passo preciso: parlare con gli operatori di un centro, conoscere il programma e decidere di iniziarlo.
L’obiettivo è convincerlo ad entrare in un percorso dove possa smettere di usare cocaina e affrontare anche gli aspetti della dipendenza che possono riportarlo nuovamente alla sostanza.
Non permettere che ogni scusa diventi un nuovo rinvio
“Entro più avanti”, “Prima sistemo il lavoro”, “Provo ancora da solo” oppure “Non ho bisogno di un centro” sono obiezioni che possono essere utilizzate per rimandare.
La famiglia deve mantenere il discorso sul punto principale: se la cocaina continua ad essere presente, è necessario prendere una decisione diversa rispetto a quelle prese fino a quel momento.
Se accetta di farsi aiutare, è utile organizzare rapidamente il contatto con il centro e l’inizio del programma, evitando che la decisione venga nuovamente rimandata.
- Vuoi Ulteriori Info su Come Convincere un Cocainomane a Smettere?
- Vuoi Convincerlo ad Iniziare un Programma di Recupero?
Contatta i Nostri Operatori per un Aiuto Immediato
Chiama Subito
Numero Verde 800 178 796
Attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7
Quando non vuole entrare in un centro
Se la persona continua a rifiutare qualsiasi percorso, la famiglia può rivolgersi agli operatori del Centro Narconon Gabbiano, attivo dal 1988.
Gli operatori possono ascoltare la situazione, spiegare ai familiari come affrontare le obiezioni e parlare direttamente con la persona interessata.
Quando necessario, possono anche affiancare la famiglia organizzando un colloquio a domicilio. Lo scopo dell’incontro è aiutare la persona a riconoscere e ammettere di avere un problema di dipendenza da cocaina, superare le obiezioni che la portano a rifiutare o rimandare l’aiuto e convincerla ad intraprendere subito il Programma Narconon.
Convincerlo a smettere significa convincerlo a farsi aiutare
Il vero risultato non è sentirgli dire “non userò più cocaina”, ma portarlo a prendere una decisione concreta per affrontare la dipendenza.
Convincere un cocainomane a smettere significa quindi aiutarlo a riconoscere il problema, accettare di entrare in un centro di recupero e iniziare un programma che gli permetta di lavorare sul proprio recupero senza continuare ad affidarsi soltanto alle promesse o ai tentativi fatti da solo.
